Silvio Piola - la giornata
11 aprile 2005

Il ritrovo è a Robbio Lomellina dove è nato Silvio Piola, il più grande cannoniere della storia calcistica italiana. Ci aspetta Simone Accardo, barbiere o meglio, come ama definirsi, barbitonsore. Accardo è l’ideatore, tra l’altro, del primo campionato mondiale di “ammazza-zanzare” ed è un grande collezionista di cimeli e giornali sul famoso compaesano. In paese c’è però poco o nulla che ricorda Piola, neanche la casa natale. Ci rechiamo però in Municipio dove riusciamo a farci vedere l’atto di nascita del calciatore.

Poi tutti in macchina in direzione di Vercelli dove ci aspetta Vanni Ferraris, dirigente della squadra di calcio Pro Vercelli. Una Società che ha vinto sette volte il Campionato italiano, a cavallo tra gli anni Dieci e Venti del secolo scorso, ed ha avuto tra i suoi giocatori anche Silvio Piola. Visitiamo la sede, dove tanti sono i ricordi del nostro mito, e l’attiguo stadio, dedicato proprio a Piola. Ultima tappa vercellese è il cimitero di Billiemme, per il consueto omaggio alla tomba del mito.

Per il pranzo, l’appuntamento è poco fuori dalla città, al ristorante Lago di Salasco dove ci aspetta un ottimo menù tipicamente locale, a base di rane.

Il pomeriggio è dedicato al gorgonzola. Ci spostiamo a Cameri, in provincia di Novara, una delle zone storiche per la produzione del formaggio riconosciuto e registrato dalla Comunità Europea come D.O.P. (Denominazione di origine protetta). Qui c’è la fabbrica Igor, una delle più importanti aziende del settore, gestita dalla famiglia Leopardi. La visita è interessantissima per capire come nasce questo formaggio italiano famoso nel mondo, di cui ne gustiamo alcuni assaggi.
Silvio Piola la giornata i partecipanti
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