Moto Guzzi - la giornata
31 maggio 2006

Il ritrovo è a Ballabio, sopra Lecco, per il caffè del buon mattino. Da qui ci si dirige alla Cascina Coldognetta, in località Moggio, dove ci aspetta il proprietario, Attilio Locatelli. E’ una azienda agricola familiare – situata di fronte al gruppo montano delle Grigne - specializzata, dal 1984, nella coltivazione e lavorazione di piccoli frutti di bosco (mirtilli, lamponi, ribes, more …) e erbe aromatiche. Veniamo quindi accompagnati alla scoperta dei terreni coltivati e poi dei prodotti finiti: confetture, gelatine, sciroppi, succhi, preparati aromatici, tisane, grappe, caramelle. Locatelli ci porta poi alla show room, nel centro di Moggio, dove sono in vendita i prodotti della cascina e dove c’è il Carillon: nove campane olandesi perfettamente intonate e sincronizzate con gli altri carillon d’Europa. Le campane pesano da 10 a 18 chilogrammi e due volte al giorno suonano celebri melodie.
Terminata l’articolata visita, veniamo accompagnati al ristorante “La cascata” ad Introbio, cucina tradizionale della zona.
Il pomeriggio è dedicato al mito: la Moto Guzzi, fabbrica storica di Mandello del Lario, sul ramo di Lecco. Il museo, annesso alla fabbrica, raccoglie una ricchissima collezione di oltre centocinquanta pezzi tra moto di serie e sportive, prototipi sperimentali e motori. Un ex dipendente ci guida e ci illustra i pezzi più pregiati, che hanno fatto la storia di questo intramontabile mito italiano e mondiale, e ci racconta episodi famosi e leggendari, in particolare quelli legati a Omobono Tenni. Una foto di gruppo, sotto l’aquila della Guzzi, circondati da alcuni prestigiosi modelli, conclude la visita.
Resta il tempo per un’ultimo bicchiere sul lungolago e poi il rompetelerighe.

Moto Guzzi

la giornata

i partecipanti
e il ristorante

galleria fotografica 
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Omobono Tenni

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