Antonio Ligabue - la giornata
19 settembre 2007


In occasione di questa giornata il gruppo si allarga, ci sono cinque nuovi amici dalla provincia di Pavia.

L’appuntamento è a Parma, come sempre di buon mattino, per spostarsi subito a Gualtieri, piccolo comune - di origine medievale - in provincia di Reggio Emilia, a ridosso dell’argine del Po che segna il confine con la Lombardia.

Grazie alla cortesia del Comune e della Pro Loco, abbiamo a disposizione una guida per la visita alla Mostra permanente Antonio Ligabue. E’ il simpaticissimo Piergino Chittolini, una vera fonte di curiosità e di sapere.

L’appuntamento, per il consueto caffè del buon mattino, è in un bar nella bella piazza centrale dove, di fronte alla Torre dell’Orologio, si affaccia il Palazzo Bentivoglio, residenza dei marchesi di Gualtieri, che ospita la mostra dedicata alle opere del celebre pittore naïf che qui visse. Il museo, che ci viene aperto in via esclusiva, ospita materiali bibliografici e iconografici che illustrano il percorso artistico di Ligabue: opere pittoriche originali – tra cui un autoritratto – e in copia, sculture, incisioni, fotografie, stampe e pubblicistica su mostre ed iniziative. 

Al termine della visita, un veloce giro all’esterno del Palazzo, la foto di gruppo sotto alla grande statua che riproduce il viso del pittore e, dopo una breve passeggiata, si arriva al cimitero dove, in un semplice loculo, riposa Antonio Ligabue.

Terminata la parte culturale della giornata, ci si dirige alla vicina Guastalla dove siamo attesi all’osteria “La Fratelansa”, nel centro storico: ambiente semplice e ottima cucina emiliana. La tavolata è, come sempre, allegra e contagia il nostro vicino di tavolo un anziano emigrato in Inghilterra, a Newcastle, dove ha lavorato come parrucchiere e dove i figli hanno aperto un ristorante. Si chiama Luigi Bernardelli ed è nipote di uno dei garibaldini della spedizione dei Mille.

Dopo pranzo ci si dirige a Roncole Verdi, vicino a Busseto, dove siamo attesi al salumificio DallaTana. E’ una piccola azienda che produce il famoso e pregiato Culatello di Zibello D.O.P. e altri salumi, quali Coppa e Strolghino, e dove ci viene illustrato tutto l’interessante ciclo di lavorazione e di stagionatura.
Al termine della visita, un bicchiere di saluto al bar di Roncole, paese natale di Giuseppe Verdi, e poi il rompetelerighe.

Antonio Ligabue

la giornata

i partecipanti
e il ristorante

galleria fotografica 
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