Pellizza da Volpedo - la giornata

2 aprile 2008

Il ritrovo è direttamente a Volpedo, in piazza Libertà, davanti al Municipio. E’ il piccolo paese (poco più di mille abitanti), in provincia di Alessandria, dove è nato e vissuto il pittore Giuseppe Pellizza. Ci aspetta Ettore Cau, professore e presidente dell’Associazione Pellizza da Volpedo.
Dopo il tradizionale rito del caffè del buon mattino, Cau ci guida con passione e competenza attraverso le vie e le piazze di Volpedo, alla scoperta dei luoghi in cui il pittore ha ambientato gran parte delle sue opere, di cui vi sono le riproduzioni.
Partendo dalla piazza principale, si costeggiano le mura spagnole e si giunge in piazza Quarto Stato. Un lampione indica l’esatta posizione in cui Pellizza dipingeva, mentre alcune mattonelle quadrate inserite nell’acciottolato indicano quella in cui erano disposti i protagonisti ritratti nel famoso quadro. Ci si avvicina poi alla Pieve romanica di San Pietro, al cui esterno c’è la riproduzione dell’Idillio Primaverile, e poi alla casa, nel cui cortile si trova la riproduzione di Sul fienile, e allo studio. Questo, dopo i restauri eseguiti negli anni novanta, è ritornato all’aspetto originario: un ampio locale, dotato di un grande lucernaio disegnato dallo stesso Pellizza, in cui sono conservati gli strumenti di lavoro, gli oggetti di uso quotidiano, i libri e alcune opere. Ultima tappa il cimitero dove rendiamo omaggio alla tomba del pittore. Prima dei saluti, il nostro accompagnatore ci apre anche la Pieve romanica.
Da Volpedo ci si sposta al vicino Casalnoceto, dove ci aspettano due curatrici e la presidente del locale Museo La Memoria del Passato, Gradina Gulminelli. Il museo è un’interessante raccolta di oggetti di vita quotidiana d’epoca, situato nelle vecchie e suggestive cantine della locale scuola. Si possono ammirare abiti (tra cui l’abito da sposa di Marietta Pellizza, sorella del pittore) e divise, ricami, attrezzi da lavoro, strumenti musicali, giocattoli, banchi di scuola, libri e strumenti vari di vita quotidiana. Per visite e informazioni ci si può rivolgere ai seguenti numeri di telefono: 0131.809182 – 0131.809172.
Il pranzo è alla Locanda del Seicento, sempre a Casalnoceto, dove, grazie all’interessamento dell’amico Matteo, ci aspetta un menù dedicato di ottimo livello.
Il pomeriggio è dedicato alla visita alle Cantine vinicole Torrevilla a Torrazza Coste, nell’Oltrepo Pavese. Questa cantina sociale, una delle più prestigiose del territorio che ha da poco festeggiato i cento anni di attività, è dotata di attrezzature modernissime e raccoglie circa cinquecento soci viticoltori per una produzione che va dai classici Bonaria, Barbera, Pinot Nero, Moscato agli Spumanti Charmat. All’interno della cantina c’è anche un piccolo ma interessante Museo della Vite. Dopo la visita e un’allegra merenda nei locali della Cantine, giunge il rompetelerighe.

Pellizza
da Volpedo

la giornata

i partecipanti
e il ristorante

galleria fotografica
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Il Quarto Stato

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