Fausto Coppi

Fausto Coppi è nato a Castellania, sulle colline tortonesi, il 15 settembre 1919 ma ha vissuto praticamente tutta la vita a Novi Ligure. E' il "campionissimo" per eccellenza del ciclismo (anche se questo soprannome fu dato prima a Girardengo).
Conquistò il record mondiale dell'ora nel 1942 (al velodromo Vigorelli di Milano) alla media di Km/ 45,798. Vinse due campionati del mondo di inseguimento su pista e uno su strada, a Lugano nel 1953. Fu quattro volte campione d'Italia. Vinse cinque Giri d'Italia e due Tour de France. Fu tra l'altro il primo ciclista a vincere Giro e Tour nello stesso anno, e lo fece per due volte, nel 1949 e nel 1952. Trionfò cinque volte al Giro di Lombardia, tre alla Milano-Sanremo, una alla Parigi-Roubaix, una alla Freccia Vallone. A cronometro vinse due Gran Premi delle Nazioni, tre Gran Premi di Lugano e quattro Trofeo Baracchi. E fu proprio al Trofeo Baracchi del 1957, in coppia con Ercole Baldini, che Fausto conquistò il suo ultimo successo.

Nonostante i trionfi e l'esaltante carriera ebbe una vita piena di tormenti e drammi: dalla morte del padre, quando lui era ancora ragazzino, a quella del fratello Serse, alle numerose e drammatiche cadute in corsa ed in allenamento. Morì il 2 gennaio 1960, a soli 41 anni, dopo essersi ammalato di malaria in Africa. Quasi una maledizione per un ciclista che, con le sue vittorie spettacolari, aveva esaltato le folle e la fantasia di cronisti e poeti. Ma nei ricordi e nei cuori di tutti gli appassionati rimane sempre "Un uomo solo al comando", come disse Mario Ferretti in una famosa radiocronaca del Giro d'Italia.

Fausto Coppi la giornata

i partecipanti
e il ristorante

il grande
airone

una canzone
per Coppi

galleria fotografica

link utili

freccia.gif (904 byte)

torna alla home