Il Grande Torino - la lettera al "Trombettiere"

Dopo la nostra visita a Torino abbiamo inviato questa lettera al "Trombettiere del Filadelfia", periodico dell'Associazione Memoria Storica Granata.

Milano, 20 novembre 2001

Siamo arrivati da Milano e da Pavia sulle tracce del Grande Torino: visita allo storico Filadelfia (o, meglio, ai suoi ruderi …), ai cimeli conservati gelosamente e con fatica in una scuola del quartiere, al cippo che ricorda la tragica scomparsa di Gigi Meroni, al colle di Superga dove è finita la storia ma dove è continuata la leggenda granata.

Nessuno di noi è Torinista. Siamo però Sportivi, cultori delle memorie storiche dei miti dello sport italiano. Abbiamo trovato ciò che cercavamo grazie all’amico “Mecu” che abbiamo conosciuto nell’ambito della mostra itinerante “Un fiore a Superga chiamato Torino” del pittore Giampaolo Miliari.

Tra i tanti rimpianti e ricordi, una grande rabbia ci ha scosso quando ci siamo trovati di fronte a quelle sterpaglie, q quei ruderi, a quell’abbandono totale che segnano oggi le sorti di quel glorioso stadio. Il terreno che ha scandito alcune tra le più belle pagine dello sport italiano è diventato la vergogna di una intera città. Da appassionati sportivi vorremmo che con il ripristino dello storico Filadelfia la memoria del Grande Torino fosse maggiormente tutelata e valorizzata. Enti locali, sportivi, la Società stessa facciano la loro parte per mettere fine a questa vergogna …

 

Riccardo Degregorio, Paolo Franchi, Enzo Rozzarin, Stefano Giani di Milano

Paolo Calvi, Stefano Calvi, Gastone Manfrinato di Pavia

Il Grande Torino

la giornata

i partecipanti
e il ristorante

il ricordo

Lettera al Trombettiere

Gigi Meroni

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